Trib32© MODULO RID (Rapporti interbancari diretti)

50 lire italiane del 1951Pagare i tributi è un dovere, e non diventerà mai un piacere, ma se poi si deve pagare un'imposta o una tassa in più rate, in posta o in banca, con il rischio di dimenticarsi o di fare la coda, allora diventa anche un fastidio.

Ora il Comune può rendere meno problematico per il cittadino il suo adempimento.

Niente più bigliettini pro memoria con scritto "Pagare la tassa rifiuti entro il ...". Niente spiacevoli dimenticanze. E' possibile ora, per i Comuni che decidono di semplificare le incombenze per i propri contribuenti, di fornire al cittadino la possibilità di pagare l'importo dei tributi locali (tassa o tariffa rifiuti, canoni per l'occupazione di spazi pubblici, ...) con l'addebito sul conto corrente direttamente in banca, proprio come già avviene ordinariamente per i servizi di fornitura domestica, quali acqua, luce e gas.

Il Comune, previo accordo con la propria banca, potrà avvalersi della codiddetta “Domiciliazione bancaria degli importi dovuti per i tributi (RSU, TOSAP, PUBB, ACQUA, ...). Grazie a questo servizio gli utenti potranno incaricare il proprio istituto di credito – qualunque esso sia – di pagare il tributo direttamente all’ENTE, addebitandolo alla scadenza prestabilita sul proprio conto corrente.

Si tratta, in sostanza, di una procedura facile e sicura per risparmiare tempo (ad esempio quello per gli spostamenti...), denaro (tempo, viaggio, parcheggio, multe, spese postali, ...), e non avere preoccupazioni.

Con il modulo Trib32© RID il Comune è in grado di:

  • accettare la richiesta di autorizzazione all'addebito in conto corrente, sottoscritta dal contribuente, che quindi non è obbligato a recarsi presso la propria banca;
  • inoltrare la richiesta di autorizzazione RID, tramite la procedura di allineamento elettronico degli archivi, in via telematica alla propria banca, che provvede, a sua volta, ad inoltrarla alla banca del contribuente;  
  • caricare, nella banca dati di Trib32©, il rapporto che il contribuente desidera sia incassato con addedito diretto in conto;
  • aggiornare lo stato del rapporto RID con l'esito della banca (data e tipo di autorizzazione all'addebito in conto, data e tipo di revoca, ...);
  • emettere le disposizioni di incasso RID, da inoltrare per via telematica alla banca, per tutti i contribuenti che hanno scelto l'addebito automatico in conto per gli importi dovuti per uno specifico tributo e hanno, per questo, un rapporto RID autorizzato. 
  • Il contribuente:

  • ha la facoltà di scegliere per quale tipo di rapporto in essere con il Comune desidera l'addebito automatico sul conto corrente (dovuto per rifiuti, tosap, acqua, ...).
  • riceve per tempo, prima della prima scadenza di pagamento, l'avviso di pagamento o la fattura (senza alcun bollettino allegato) con l'indicazione "Addebitato s.b.f sul conto corrente Banca xyz".
  • ha la facoltà di opporsi, come previsto dalla procedura bancaria, all'addebito entro 5 giorni dopo la data di scadenza.
  • Una volta emessa la disposizione d'incasso RID il contribuente si troverà addebitati sul conto corrente gli importi delle singole rate dovute, esattamente alla scadenza prestabilita.

    Il comune, per contro, non dovrà preoccuparsi della rendicontazione del pagato, perchè salvo un possibile ritorno di esito insoluto da parte della banca, il debito risulterà saldato dal momento della emissione del flusso di disposizioni alla banca.

    Il Comune di Gardone Riviera è stato il primo, tra i Comuni che usano il nostro programma per la gestione dei tributi, ad offrire dal 2004 questo servizio alla propria cittadinanza. Il servizio è molto gradito e sono in aumento i contribuenti che lo scelgono.  

    Per saperne di più contattate Pino Celsi tel. 02-70301018 oppure inviateci un messaggio